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Google Trends fornisce approfondimenti sulle ricerche effettuate sul motore di ricerca di Google …
Sicché, dopo avere inserito delle specifiche keywords, delle parole chiave, esempio – porno, lavoro, calcio, scuola e ambiente – si scopre che agli internauti italiani l’ambiente interessa meno della pornografia. Nel mezzo, tra porno e ambiente, troviamo il lavoro, il calcio e la scuola. Certo, è solo un esempio: tuttavia non toglie che gli internauti italiani tra – porno, lavoro, calcio, scuola e ambiente – preferiscano la pornografia. Sempre secondo Google Trends, s’intende. Ma facciamo qualche altro esempio: tra porno, sesso e amore gli internauti italiani preferiscono cercare per ultimo l’amore. Oppure: se alle anzidette parole aggiungiamo la parola cultura, quest’ultima figura all’ultimo posto. Nemmeno la politica riesce a sbloccare gli animi degli internauti italiani: perché, alla pari della cultura, deve accontentarsi dell’ultimo posto. Porno sembra quindi imbattibile, ma se confrontato con youtube o facebook è battuto. Ma molto prima della pornografia sono battute le seguenti parole chiave:
ambiente, amore, blog, calcio, consumo, crisi, economia, europa, eventi, genitori, google, insegnanti, internet, lavoro, mondo, musica, notizie, politica, scuola, sesso, società, software, sport, storia, studenti, università, web.
Italia invece supera porno, mentre mamma quasi non si vede nel grafico dei risultati. Ma cosa possiamo concludere da questo mini-sondaggio? Agli internauti italiani la società per sé non interessa più del materiale pornografico, nemmeno la libertà o la democrazia. Piccola consolazione: ciò vale anche per gli internauti francesi. Sicché le preferenze degli internauti italiani e francesi, per ciò che concerne le parole chiave – porno, lavoro, calcio, scuola e ambiente – sono più o meno identiche: lievemente diversi invece i gusti degli internauti tedeschi e spagnoli, mentre quelli americani (al primo posto figura la scuola) e inglesi (qui la scuola batte il calcio) hanno ben altre preferenze. In tutti i casi, però, l’ambiente occupa l’ultimo posto. Tutto ciò mentre gli educatori globali continuano a sostenere che Internet è lo strumento che potrebbe essere utilizzato per migliorare la gestione della terra. Forse perché ci sono molte prove convincenti che indicano un peggioramento dell’ambiente terrestre.

Oppure perché gli educatori globali non conoscono ancora Google Trends. Perché se così non fosse, avrebbero già da qualche tempo capito che per arginare il problema ambientale non basta trasferire del materiale educativo su Internet: ma che ci vuole di più, ma parecchio di più, almeno stando a ciò che Google Trends ci ha svelato con solo pochi click.
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Tags: Ambiente, google, internauti, parole chiave, porno, pornografia
28 agosto 2009 alle 22:05
Ma non sapete interpretare i dati, il sesso è un’attività naturale,inoltre i vestiti non inquinano,non ci sono !!
Naturalmente scherzo, ma per curiosità od altro il porno attira sempre. ci sono anche quelli che lo guardano per criticarlo (dicono loro).